apr 02 2008

I tuoi ricordi

Tag: giovannipaolo @ 13:41

Inserisci in questo spazio messo a disposizione sul blog, i tuoi ricordi, le testimonianze, le emozioni a tre anni dalla scomparsa sulla terra di Giovanni Paolo II

37 risposte a “I tuoi ricordi”

  1. daniela ha scritto:

    Ancora oggi mi ritrovo a commuovermi davanti
    alle sue immagini di repertorio,so che mi
    manca e continuerà a mancarmi. Grazie per
    avermi acconpagnato e per tutte le cose
    meravigliose che ci hai saputo donare.

  2. daniela ha scritto:

    Papa’ ho tanto bisogno di te in questo momento stringimi a te abbi ancora una volta come mille altre volte pietà di me tienimi stretta stretta a te Daniela

  3. giuseppe ha scritto:

    Lontano dalla fede, pieno di dubbi, razionale, critico, analitico, scettico, supponente, persino. Questo ero e (credo) di essere ancora. Ma qualcosa si è incrinato di fronte alle apparizioni di quest’uomo capace di trasmettere emozioni e testimonianza fino agli ultimi istanti.
    E di fronte al Libro sul feretro che il vento sfogliava ho pianto. Oggi, tutte le volte che vedo una immagine fissa o in movimento, raggiante o dolorosa, ogni volta che sento quella voce, un nodo mi chiude forte la gola. Porto con me sempre la preghiera che ho trovato qui. Si, non so bene, ma qualcosa è cambiato.

  4. Cristina ha scritto:

    Grazie Caro Papa per essere stato testimone di apertura verso tutti e verso
    l’avvicinamento di tutte le religioni. A Te affido le mie preghiere al Padre
    Celeste, io non sono tanto praticante. Proteggi tutti i malati e anche il mio amico
    Renato. Ciao!

  5. Domenico ha scritto:

    Ciao…
    Caro Karol spero tanto che la tua morte sia un sogno e invece non lo è, pultroppo. Nelle tue parole vedo sempre, non uno spriraglio ma strade che sembra potessero passare autotreni, per promuovere la pace e il dialogo per quanto rigarda tutto ciò che è guerra e odio. Tu dicevi che l’odio genera violenza, la violenza genera guerra, l guerra genera dolore e morte. E’ questo pultroppo il mondo di oggi. Un mondo in cui la maggior parte di noi bada al consumismo e non hai valori della vita. La vita che tu sempre hai difeso e per la quale ti sei battuto in tutti i campi e in tutti i momenti della tua intensa vita, anche nei momenti in cui le forze ti stavano per abbandonare. Vedo in te il profeta del Terzo Millennio. Un profeta perchè vivevi in mezzo alla gente; perchè le persone che udivano la tua voce si fermavano per ascoltare il tuo messaggio di speranza e di amore.
    Molte volte, nella mia vita, sento la tua voce gridarmi “Non avere paura”, ma come faccio se in questo mondo mi vedo solo e in balia delle acque. Io ho paura di accogliere Cristo perchè non vedo all’interno della Chiesa l’onda di rinnovamento che tu hai portato. Mi sembra una Chiesa voltata alle esigenze del passato e non del presente.
    Guardami sempre dall’alto e indicami se puoi una via da percorrere perchè non mi senta solo ma anzi appoggiato da un grande uomo che ha scritto una pagina di storia all’interno della Chiesa.
    Grazie, Grazie, Grazie

  6. Carlos Martin ha scritto:

    me haces mucha falta amadisimo papa Juan PabloII

  7. cristina ha scritto:

    In un momento brutto della mia vita mi sono rivolta a Te Santo Padre, e Tu hai ringraziato me per aver chiesto il Tuo paterno aiuto. La Tua umiltà è commovente. La Tua Grandezza non si può misurare. Continuo ad avere presente il Tuo invito a Non Avere Paura…… Grazie Grazie Grazie. cristina

  8. zeno ferigo ha scritto:

    Poesia estratta da LA MANO TESA (ed. Ilmiolibro del gruppo L’Espresso) di FERIGO ZENO

    L‟ADDIO AL GRANDE
    Il tempo fugge niente lo ferma.
    La morte, implacabile,
    il piccolo ed il grande
    terribilmente raggiunge.
    Latini cori scintillano
    in San Pietro,
    celestiali suoni d‟organo
    accompagnano i canti
    d‟addio per un Grande.
    In cielo uccelli in volo
    seguono i passi
    di cortei di pellegrini,
    in lunghe schiere disposti.
    Vedo la tristezza
    nei volti dipinta,
    sento l‟eco di parole
    avvolte d‟amore,
    che i cuori seppero colpire.
    Solo il ricordo
    nella mente rimane.
    Visioni delicate, ormai perse,
    nuvole in movimento
    vanno componendosi nella mente:
    schegge di recente passato.

    Vedo passi ormai stanchi
    che nuova linfa
    sulla neve del cielo
    han già ritrovato.
    Lo sguardo incontra quel viso,
    da oro incorniciato
    su gigantesco pannello
    riprodotto;
    non posso toccarlo
    ma lo porto nel cuore.
    Gli occhi si gonfiano
    d‟improvviso.
    Un oceano di domande pervade il mio animo confuso.
    L‟orecchio sente parole
    di lutto vestite:
    il cuore ne rifiuta l‟ascolto.
    La piazza è colma di gente:
    al cuore pare ormai deserta.

  9. gianni ha scritto:

    per me ci sei tutti i giorni, ti penso immensamente, mi manchi tanto. Sara’ molto difficile trovare un Papa come lo sei stato tu. Ciao Karol.

  10. Eleonora ha scritto:

    La tua presenza carissimo Giovanni Paolo II la sento viva accanto a me ogni giorno della mia vita, ogni mattina mi dai il buon giorno dalla foto che ho sul comodino…. Ad agosto sono finalmente venuta a pregare sulla tua tomba, l’emozione è stata infinita… Grazie Papa sei sempre nel mio cuore
    un abbraccio

  11. rita ha scritto:

    a Luglio sono stata in pellegrinaggio in Polonia e ho visitato la chiesa di legno di Zacopane
    ho visitato Wadovice e la sua casa, tutto era impregnato della sua santità,
    è stata una grande emozione tutto, parlava di Lui ….e poi 2 settimane fa l’ho sognato che era venuto a casa mia e chiedeva un bicchiere d’acqua, ma i miei familiari gli hanno versato l’acqua in un bicchiere sporco, a vedere questo io li ho rimproverati, ma gliene hanno dato ancora un altro che non era ancora trasparente e limpido come meritava il nostro papa però sorrideva come per dire non ti preoccupare questo è
    quanto mi possono offrire, io mi sono svegliata molto dispiaciuta del fatto che nessuno
    aveva capito della grazia che ci era capitato. Sento comunque che è molto vicino
    a me e quando lo penso so che anche lui sta pregando per noi. Ti voglio bene, grazie.

  12. Giovanna ha scritto:

    Caro Giovanni Paolo II, sei sempre nella nostra vita, oggi più che mai, il ricordo di te ci accompagna e ci guida, il tuo sorriso la tua forza, sono la nostra forza, mi hai aiutato nei momenti di sconforto, ti prego di proteggere la mia famiglia e di essere la nostra guida e il nostro sostegno. Ogni volta che si parla di te un nodo mi stringe la gola, ci hai dato tanto ed ora proteggici dal cielo assieme alla Vergine Santissima.
    Grazie Papa Giovanni Paolo II tieni stretto a te il mio fratellino che è in cielo, abbraccialo per me. Ti voglio bene. Prega per noi. Grazie infinite, con devozione Giovanna

  13. Francesca ha scritto:

    Giovanni Paolo,Veglia sulla mia famiglia donale l’AMORE e l’UNIONE che sento e vedo sempre più sgretolarsi.
    Fa che siano sempre la fede e l’amore a trionfare.
    un abbraccio forte

  14. maria ha scritto:

    Guardo le tue foto, e fisso i tuoi occhi che vedevano al di là, cerco risposte, poi mi affido a tee una grande pace pervade il cuore…tieni il tuo sguardo su mia figlia che ha perso la fede, aiutala a ritrovarsi

  15. Sonia Bonseme ha scritto:

    Caro Karol
    ti ringrazio perchè mi hai insegnato a essere
    più forte,anche se hai lasciato un grande vuoto
    Sonia

  16. Alessandro ha scritto:

    In questo buio, ove il paradiso è divenuto inferno dell’anima, ove i valori si inaridiscono alla luce del danaro, ove il dono della conservazione diviene meschina merce di consumo, mio Dio ti ringrazio pur essendo io un vile, un peccatore, un iniquo, ti ringrazio di aver dato una dimostrazione tangibile di te, tramite questo uomo cosi straordinario che move i cuori dei potenti e carezza le lacrime degli innocenti. Grazie per avermi permesso di vedere un santo, di aver udito la sua voce, le sue parole, il tuo pensiero dalle labbra sue. E tu papa papà , che ti sei girato verso noi giovani, che ci hai ricordato che noi siamo non l’ombra dei grandi ma il loro futuro, aiutami e conducimi verso la mia missione di medico come sia più saggio e degno. Tu che oggi sicuramente , lì dove spazio e tempo non sono più sensazioni reali, tocchi le piaghe del Figlio , piangi sul velo della Madre, e vedi la luce del Padre prega ancora per noi affinchè gli occhi che guardano sul mondo non sovrastino più quelli che guardano nel profondo di noi stessi. Con amore di figlio, ti prego, intercedi per noi.

  17. Antonio ha scritto:

    Padre mio in questo momento ho tanto bisogno di te, stringimi a te in modo da non sentirmi più solo. Ti voglio bene

  18. giacinto ha scritto:

    Ti prego metti le tue mani e il tuo sguardo su di noi:guariscici nel corpo e nell’anima.
    Aumenta la nostra fede affinchè possia mo gridare a tutti la grandezza di DIO.

  19. giacinto ha scritto:

    Ti prego metti le tue mani sui voti di Marinella e Angelo

  20. giacinto ha scritto:

    Caro Papa,ti prego ascolta la mia preghiera :guariscimi e proteggici sempre,ho fiducia nella tua misericordia e nella tua bontà.Sei stato e sarai sempre il più grande.

  21. CATERINA ha scritto:

    ERA IL VENERDI SANTO DI QUASI QUATTRO ANNI FA. ERO IN OSPEDALE CON LA MIA NIPOTINA DI NOVE ANNI. NON SAPEVAMO COSA FOSSE MA SOSPETTAVAMO UN TUMORE. NEL SILENZIO DEL REPARTO IMMERSO NEL SONNO SI SUSSEGUIVANO LE IMMAGINI DELLA VIA CRUCIS AL COLOSSEO E QUELLE DEL RICORDO DI GIOVANNI PAOLO. HO PREGATO, INTENSAMENTE, PERCHè QUALUNQUE COSA FOSSE, POTESSE ESSERE CURATA E NON PROCURASSE SOFFERENZA ALLA PICCOLA. IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UNA GRAN PACE, UNA STRANA GIOIA NEL CUORE E UNA VOCE INTIMA CHE MI RASSICURAVA: SEI STATA ASCOLTATA. lA PICCOLA HA SUPERARTO LA CHEMIO SENZA MAI MALESSERI DI ALCUN TIPO. OGGI, ALL’ENNESIMO CONTROLLO, STA BENE… GIOVANNI PAOLO, TIENI LA TUA MANO SEMPRE SU LEI E GUIDALA AD USARE LA SUA VITA, DONATA DUE VOLTE, PER IL BENE DEGLI ALTRI.

  22. mariangela ha scritto:

    Mariangela Parrilla
    Ciao amici,
    mi va di raccontarvi questa storia, ma preferisco farlo con le parole di un mio caro amico.
    Pertanto, ho copiato e incollato la nostra conversazione…. Se ne avete voglia leggetela….
    (Francesco C.)
    Voglio portare a conoscenza di tutti questa storia:ho subito un intervento molto delicato al braccio sx per cercare di riavere di nuovo sensibilita’ a tutto l’arto ed in modo particolare alla mano,quindi SO’ DI CERTO CHE QUELLO CHE STO PER RACCONTARE NON PUO’ ESSERE ALTRO CHE UN “MIRACOLO”.
    Una mia cara amica dopo essermi operato mi chiedeva informazioni sulla operazione che ho avuto, manifestandomi di avere il mio stesso problema,credo dopo aver parlato con lei molto piu’ grave.TUTTO QUESTO ACCADEVA NEL MESE DI GIUGNO E DOPO L’ESTATE CHIEDO ALLA MIA AMICA (precisamente giorno 8-9-2009) COME STAVA E SE ERA RIUSCITA A FARE TUTTI GLI ESAMI E PRENOTARSI PER L’OPERAZIONE CHE QUI A COSENZA LA ESEGUE IL DOTT.QUAGLIETTA. ECCO COSA MI SCRIVE:
    (Mariangela)
    Sabato I° agosto sono finalmente andata dal mio caro Papa Giovanni Paolo II° per pregare sulla sua tomba (La Sua, è la più umile di tutte quelle degli altri Papi che lo hanno preceduto…una lastra di marmo bianca appena sollevata dal pavimento)
    Mi sono recata lì per pregare per una persona a me tanto cara. Non pensavo assolutamente a me…
    Appena sono arrivata dinanzi a Lui, non sono riuscita a trattenere le lacrime….sentivo la Sua presenza.
    Al mio ritorno, domenica 2 agosto e precisamente alle 21,37 (anzi 5 minuti prima) ho telefonato la mia vicina di casa per accendere un lumino al Papa, cosa che faccio ogni 2 del mese. Sai abbiamo una Madonnina nel cortile condominiale e nella teca che la custodisce, ho messo una bellissima foto del Papa e come ti dicevo prima, a quell’ora, accendo un lumino come voto. Lo faccio da quel 2 aprile del 2005 alle 21,37 ora in cui il Nostro Caro Papa ci ha lasciato, come segno che non dimenticherò (da qui il mio link su fb, dove fra l’altro, ci sei anche tu, “Quelli che non ti dimenticherò ” fondato da me per ricordare insieme a tanti quella splendida Persona che é stata). Ero alla guida della mia automobile di ritorno da Roma e in quel momento ho avvertito una strana sensazione… non so spiegarti cosa di preciso, una pace grande nel cuore, un senso di serenità e dentro di me sentivo che stava succedendo qualcosa.
    Comunque, il giorno dopo , il 3 agosto, avevo la risonanza magnetica nucleare al polso e al gomito, oramai cominciavo ad avvertire dolore pure alla spalla infatti, il nervo origina in cavità ascellare dal plesso brachiale e sono andata in ospedale dopo un’attesa durata più di un mese e mezzo! Ho fatto la RMN per 1 ora e 20′ e sono andata via con la consapevolezza che di lì a poco avrei dovuto sottopormi ad un intervento chirurgico abbastanza serio. Il nervo ulnare è il più importante nervo motorio della mano e nelle fasi più avanzate, come nel mio caso, la mancanza di stimolo dei muscoli della mano ha provocato la loro diminuzione di volume e di forza e le ultime due dita si presentavano in posizione semi-flessa (mano ad artiglio).
    Non so come interpretare quello che è successo, ma il giorno seguente, le dita della mia mano , che ormai avevano perso tutta la loro funzionalità, avevano riavuto il recupero totale del movimento articolare e della forza della mano.
    Non so spiegarti come e perchè, so solo che, in ospedale dopo le visite, l’elettromiografia, la risonanza magnetica n., mi avevano detto che la situazione era molto molto grave e dovevo essere operata subito per non perdere definitivamente la funzionalità dell’arto!
    Sabato 4 settembre, sono ritornata da Lui x pregare sulla sua tomba; anzi più che pregare, per parlare con Lui. La commozione è stata forse più forte della precedente……
    Ne parlerò nel mio link: “Quelli che… non ti dimenticherò”. Non l’ho fatto finora per una forma di pudore, ma da qualche giorno, mi sono confidata con una persona, che mi ha invitato a divulgare la cosa….per il nostro Santo Papa Wojtyla.
    Giorno 8 Ottobre rifarò l’elettromiografia… ma la faccio solo perchè ho bisogno di prove da far pervenire a chi di competenza, affinchè, quello che mi è accaduto, possa essere motivo di esame a chi dovrà decidere sulla Santificazione del Nostro caro Papa Giovanni Paolo II° e non per me…IO SO COSA HO RICEVUTO E NON HO BISOGNO DI “PROVE!!!
    Grazie per il tuo interessamento sul mio stato di salute.
    Un caro abbraccio a te, tua moglie e tua figlia.
    Ho rifatto l’elettromiografia, solo perche’ mi serve come documento da far pervenire al Vaticano….non avevo dubbi in merito, so che sono guarita!
    Il medico mi ha detto: ” Per chi non crede , non c’è spiegazione…io so cosa è successo….è un gran dono che lei ha ricevuto”
    Questo è tutto cari amici…. dolce notte a tutti e non dimentichiamolo….

  23. antonella ha scritto:

    SANTO PADRE IO NON PREGO MOLTO E SICURAMNETE NON SONO DEGNA COME TANTI ALTRI DEL TUO ASCOLTO MA CERCO DI PROTEGGERE E NON FAR MALE A COLORO CHE AMO ED ANCHE A TUTTI QUELLI CHE MI CIRCONDANO.AFFIDO A TE IL MIO ADORATO PAPà CHE STA CERCANDO DI RISOLVERE UN BRUTTO PROBLEMA DI SALUTE.VEDO IN LUI A TRISTEZZA DEI SUOI PENSIERI DELLE SUE PREOCCUPAZIONI ANCHE SE, NEL SUO IMMENSO AMORE VERSO NOI FIGLI VERSO LA SUA AMATA MOGLIE E I SUOI NIPOTINI, CERCA DI NON FARLO TRASPARIRE.NEL MIO PICCOLO CERCHERò DI RAGGIUNGERE SPIRITUALMENTE TE E LA SANTA VERGINE ATTRAVERSO LA PREGHIERA E IL MIO COMPORTAMENTO PIU CRISTIANO. SE PUOI ASCOLTAMI!!!!!!!! TI VOGLIO BENE

  24. gianna ha scritto:

    Voglio lasciare una mia testimonianza.
    Per il XXV del Pontificato di Giovanni Paolo II scrissi una poesia, intitolata Elogio dellaVecchiezza, che ho trascritto in questo sito, dove facevo una sorta di similitudine, più o meno riuscita, tra l’immagine dolorosa del Papa che si continuava a offrire alla nostra visione fino alla fine della sua malattia, attraverso le braccia della chiesa, e la Madonna che nella Pietà ( v. Michelangelo) offre al nostro sguardo, tra le sue braccia, Gesù morto. Mandai quella poesia al Vaticano, con l’illusoria speranza che lui la leggesse.
    La sera in cui è morto, anch’io mi trovavo sotto le sue finestre, e alla notizia della sua morte, ho pensato: ecco adesso leggerà la mia poesia. Il mattino seguente, domenica, mi ha telefonato mia madre dicendomi che al mercatino dell’antiquariato aveva comprato per me una piccola statua della Pietà; in seguito per tre giorni consecutivi, in edicola, in televisione, mi scontrai con questa immagine della Pietà di Michelangelo. Sarà sciocco, ma io ho pensato che era un segno attraverso il quale il Papa mi diceva che aveva letto la mia poesia.
    Naturalmente conservo la Pietà che mamma mi comprò con sotto- scritta la data, perché sarà una cosa irrazionale, ma più coincidenze forse attestano una verità.

  25. Michele ha scritto:

    Io ho un unico ricordo del Santo Padre, la sua sofferenza e la sua disperazione per noi tutti, ed è stato questo che mi ha riavvicinato alla fede.
    Io ti prego con tutto il mio cuore affinchè fai finire queste tragighe guerre, e fai scendere su di noi la pace dello Spirito Santo.

  26. Anna ha scritto:

    Ciao Karol..so che le parole ormai sono inutili perchè ora sei in un posto dove tutto si conosce e niente si deve descrivere! Volevo chiederti Grazie, grazie per gli immensi insegnamenti che mi hai trasmesso e GRAZIE perchè ogni volta che cado nel dubbio e nell’angoscia ci sei tu a prendermi per mano ed ha riportarmi sulla strada giusta…GRAZIE perchè mi hai insegnato a fare di testa mia ed ha inseguire sempre il bene.Grazie perchè, anche se diventerò un Marisciallo nell’esercito, mi opporrò sempre alla violenza ed alla guerra! MAI PIU’ LA GUERRA dicevi. MAI PIU’!! E questo mai + ce lo scritto nel cuore come un altra frase: VOI SIETE LE MIE SENTINELLE DEL MATTINO IN QUEST’ALBA DEL NUOVO MILLENNIO. Ebbene Karol tu sei stato uno dei pochi che veramente ci hanno dato fiducia…Grazie <3

  27. manu ha scritto:

    Hai sentito la mia notte
    buia e pesta
    Non mi hai abbandonata
    Vedo ancora innanzi a me
    il bianco tuo candore
    che ha aperto la via
    a nostro Signore
    Mi ha guarita interiormente
    non c è altro da pretendere
    se non gioire profondamente
    grazie caro al santo padre
    or più che mai devo pregare

  28. Mariella ha scritto:

    il 16 ottobre 1978,uscendo dalla sala parto,in cui avevo dato alla luce il mio primogenito “Sergio”,ho sentito dire da un’infermiera che era stato appena eletto il nuovo Papa. Ritengo la sua nascita ,proprio in quella data ,un segno di Dio, col tempo mi sono sentita privilegiata:non solo Papa ,un Papa unico, diverso dagli altri, ma , dopo la sua morte, un Papa santo. Ringrazio il Signore per questa singolare coincidenza mio figlio Sergio ha incontrato Giovanni Paolo II due volte ed è stato da Lui accarezzato e baciato due volte.Conservo con cura le foto dei due incontri, anche mio marito ed io abbiamo avuto il privilegio di avvicinarlo, ricevendo dalle sue mani la Comunione.Nella preghiera mi sono rivolta spesso a Lui,ho recito il Rosario con la coroncina che donò a mio figlio.Sono molto legata a Papa Karol per gli insegnamenti che ha saputo dare a tutti, potenti e non potenti,mi auguro che continui a guidareil mio Sergio e lo aiuti a coseguire i suoi obiettivi,e a crescere nella fede in Dio .Grazie mio Papa

  29. giuliano ha scritto:

    io ho un ricordo di papa giovanni che non dimenticherò mai. ero fidanzato da poco tempo e volevo sposarmi, ma lo stipendio che percepivo era una miseria cosicchè una notte sognai papa giovanni in mezzo a due cardinali che andarono via quando io mi avvicinai a lui che mi disse di seguirlo al bar dove comandò un barista di prendere carta e penna e di scrivere la seguente lettera:agli sposi giuliano e maria porgiamo molti sinceri auguri di ogni bene desiderato colmi di tanta serenità…dopodichè mi fece fare un assegno di un milione di lire….
    dopo due giorni sono stato contattato per un colloquio dall’azienda per la quale lavoro tutt’oggi…..
    La cosa che mi ha colpito è che dopo tre anni di lavoro la buonanima del mio datore di lavoro mi scriveva la stessa lettera e mi regalava cinquecento euro.
    Non lo dimenticherò mai per questa piccola cosa e per le grandi cose che ha dato al mondo….grazie padre!

  30. Antonio ha scritto:

    Nella mia vita ho avuto molte occasioni per avvicinare il Santo Padre Giovanni Paolo II,anche se quasi sempre occasionali, una sola volta, infatti, l’ho voluto io, fra questi una volta anche in confessione, e in un altra da Lui ho ricevuto anche l’Eucaristia, questo mi fa pensare veramente alla infinita misericordia di Dio nei miei riguardi e nei confronti dell’uomo. Lo è sempre stato, ma ora in particolare ogni singolo incontro è parte di un mio piccolo, ma grande tesoro, per il quale rendere grazie a Dio e pensare di avere lassù un protettore in più.
    Antonio

  31. cecilia ha scritto:

    GRANDE “PAPA’” KAROL,
    …LA TUA VOCE E’ RISUONATA IN OGNI ANGOLO
    DELLA TERRA, NON TI SEI MAI STANCATO DI GRI-
    DARE: “NNNOOO ALLA GUERRA, MAI PIU’ LA GUER-
    RA, NNNOOO ALLO SFRUTTAMENTO, SI’ ALLA PACE,
    ALLA LIBERTA’…”!
    HAI ATTRAVERSATO MARI, OCEANI, HAI OLTREPASSA-
    TO I CONFINI..”HAI FATTO ABBATTERE IL MURO..”,
    AFFINCHE’ GLI UOMINI POTESSERO NUOVAMENTE IN-
    CONTRARSI!
    LE TUE PAROLE: “SPALANCATE LE PORTE A CRISTO,
    NON ABBIATE PAURA, CRISTO E’ LA SOLA VERA PA-
    CE”, OGNI PERSONA LE CUSTODIRA’ PER SEMPRE
    DENTRO DI SE, COME UN TESTAMENTO PREZIOSO E
    INDELEBILE!
    “GRANDE, DOLCE UOMO VESTITO DI BIANCO”, SEI
    PASSATO FRA NOI COME UN ANGELO ED HAI SPANTO
    INTORNO A NOI, AMORE, AFFETTO, SEI STATO SEM-
    PRE PRONTO AD ACCOGLIERE FRA LE TUE BRACCIA,
    L’UMANITA’ CHE SOFFRE, PER LA FAME, LE IN-
    GIUSTIZIE, LA POVERTA’…ED HAI CERCATO DI
    ASCIUGARE LE LORO LACRIME….!

    ADESSO CHE “TU” NON CI SEI PIU’, IO VORREI
    CANTARTI, INSIEME AL MIO CORO, LA MELODIA PIU’
    SACRA, PIU’ BELLA, DETTATA PROPRIO DAL CUORE;
    SONO CERTA CHE, ANCHE I “MILIONI E MILIONI DI
    PERSONE” CHE SONO VENUTE DA TE, VORREBBERO
    CANTARTI LA MELODIA PIU’ BELLA, PERCHE’ DESI-
    DEROSI DI CONTRACCAMBIARE TUTTO IL BENE CHE
    “TU” CI HAI TRASMESSO! GRAZIE, “PAPA’ KAROL”!
    ..DAL CIELO, GUARDA E VEGLIA SU TUTTA L’UMA-
    NITA’!

  32. alessandra ha scritto:

    ti ho preso il polso, tu mi hai portato sulla tua strada, io cerco di essere forte come te, ma non prego quanto te.. e qua tutto sembra farsi più difficile… un figlio amato da Maria non lascerà i suoi giovani senza la mano forte.. prega Maria che ci porti sulla sua e che non sprechiamo, non facciamo prevalere la paura, ci perdoniamo, ci incontriamo, e capiamo!! Grazie Papa!

  33. Anonimo ha scritto:

    nell’agosto 1991 è nato il mio secondo figlio, e a fine ottobre il Santo Padre venne a trovarci nella nostra città per benedire la statua della nostra Santa.
    Il papa passò davanti a me e a mio figlio ma non fece subito in tempo a benedirlo come era suo solito fare quando si trovava difronte un bimbo. . . ma forse con la coda dell’occhio vide questo fagottino in braccio ad una mamma e allora Il papa si girò e con una dolcezza materna benedì anche il mio piccolo. Che gioia fu per me: mio figlio banedetto da quel papa così possente che emanava una energia forte anche da lontano.
    Il ricordo di quel dono gratuito mi ha accompagnato fin’ora e lo porterò sempre con me e se Dio vorrà un giorno potrò ringraziarlo personalmente.
    Ma non è tutto. . . ad ottobre 2010, dopo tanti sacrifici mille peripezie ed ostacoli incomprensibili ed inconcepibili,ho cambiato casa. Insieme alla mia famiglia è venuta anche mia madre di quasi 80 anni,molto provata nel fisico soprattutto nelle ossa fragilissime per un’osteoporosi grave. Cade spesso, ma fortunatamente cade sempre in modo da appoggiarsi a qualcosa che attutisce il colpo . . ma le costole se le rompe sempre.
    Il mio primo pensiero quando ho iniziato a sistemare la casa nuova è stato quello di appoggiare sulle mensole della sala una bellissima foto di Papa Giovanni Paolo II,ma proprio di fronte alla rampa di scale che porta sulle camere da letto.Dopo circa una ventina di giorni,
    una sera mia madre senza aspettare l’aiuto di nessuno, un pò capricciosamente,volle salire da sola le scale ed è caduta. . . facendo una capriola all’indietro, di schiena. . . roba da rimanerci,da rompersi come un vetro. . . ma di fronte c’era la mano tesa del Beato Papa.
    cosa dire? non ci sono parole so solo che mia madre si è rialzata intatta. . . solo tre costole rotte. . . ematomi e tanta paura.Grazie , mio buon papa .
    il giorno dopo sono andata a ringraziare la Madonna e da quel giorno non faccio altro che parlare con la Mamma celeste. grazie di cuore di quest’altro dono che mi hai fatto. la foto sta là e mentre sto scrivendo mi guarda con quel sorriso dolce e materno.

  34. M.Stella ha scritto:

    …ricordo solo le mie lacrime davanti allo schermo TV nel giorno dei Tuoi funerali e il mio dirti:<> Lo hai fatto … e, prima che finisse il mese, ho ricevuto la tanto sospirata Grazia.
    Ti chiedo oggi la stessa cosa, ma oggi è per “tanto di più” … oggi è malattia, stanchezza, afflizione… di 4 interminabili anni.
    Offro tutte le lacrime, come un Rosario di preghiera, per TUTTI NOI, noi che Ti preghiamo … il 18 maggio è il tuo “compleanno” , queste lacrime sono il mio regalo, non ho altro da offrire … poi, il 24 maggio, sarà il mio compleanno … se puoi, se vuoi… Ti aspetto, aspetto con Fede, con Amore, con Speranza!
    tua Stella

  35. Angela ha scritto:

    A papa Wojtyla
    Lu primu di Maggiu Beatu
    è stato proclamatu
    E tutta la gente lo ha acclamatu.
    Chi omu bonu e pienu d’amuri,
    seguia rittu pi nostri Signuri.
    A suor Faustina la criria chi lu 22 febbraiu
    nostru Signuri ci parlau,
    e la festa della Divina Misericordia proclamau.
    Ma non tutto capita per caso, anche lui Giovanni Paolo II
    il 22 ottobre viene ricordatu è lu jornu chi viene festeggiatu.
    Puru la festa dei lavoratori cunciria cu
    la beatificazione di stu Santu patri,
    ma tutto come per magia , picchì lu
    sacru cu lu profanu bene s’accuppiaru
    e fu un jornu pi tutti straordinariu.
    E vi ricu puru, chi jornu speciali,
    chi fu puru pi mia, Cu mi canusci,
    lu sapi chi lu 22 è un jornu
    particolari picchì Diu ‘na stu jornu mi è vicinu, è cummia!

    Angela Venezia
    via Ruggero Normanno, 62
    Sciacca (AG) telef. 0925/991412

    Stu Vecchiu miraculusu
    Menu mali chi ‘ni la chiesa ci sunnu omini boni ,
    comu papa Giovanni Paolo II
    chi potta la bannera, picchì sempri camminava
    puru chi s’impannava, trimava e si vaviava,
    tuttu lu munnu si firriava.
    Cu lu viria arristava ‘ncantatu
    e nun si capisci picchì tuttu lu munnu ha conquistatu,
    picchì era veru e protestava pi cosi boni e giusti
    chi faciano beni a tutti.
    Fu un gran trascinaturi,
    chiedendo scusa quannu la chiesa sbagliava.
    Accussì hannu a essiri l’omini di chiesa,
    veri, picchì la verità è chiddra chi cunta
    e sempri spunta.
    Nuatri Sciacchitani fomu puru furtunati
    picchì a Patri Arena canuscemu,
    chi cu lu so carritteddu caminava
    e a tutti l’orfanelli sfamava.
    Chissi su li veru omini di chiesa,
    chi sempri beni hannu a fari.
    E picchì nò?
    Cu sapi chi puru a Don Micheli
    Beatu,l’hannu a proclamari?
    Li cosi boni sannu sempre a ricurdari
    se nò la chiesa po chiuriri battenti.
    Tanti ‘na stu munni ci criremu chi
    Dio ci manna omini granni e pi chissu,
    li chiesi l’inchemu!

    Angela Venezia
    via Ruggero Normanno, 62
    Sciacca (AG) telef. 0925/991412

    Cu è picciottu è riccu

    Puru papa Wojtyla lu ricia
    chi li giovani sunnu la luci e lu sali di la terra.
    Veramenti ci criaria
    chi battennusi scutia puri li sentimenti.
    Granni Papa fu stu gran Santu chi a tutti s’abbattia
    pi la paci, la giustizia, e picchì sapia
    chi dove nun c’è giustizia nun c’è
    paci, e picchissu caminava
    e si c’era bisognu puru s’arrabbiava.
    A tutti purtava confurtu
    ‘ni stu munnu cuntortu,
    fattu di scandali, di soldi e di mazzette
    e la santa virità criria.
    Viriti chi ‘na ‘dra vita, nun ci puttati nenti,
    tuttu chiddu chi aviti cà lata a lassari,
    liggeri vinniti si vuliti vulari
    in celu,pi viriri cosi belli, fatti d’amuri
    e ‘ncuntrari a Diu chi è lu nostru Signuri!

    Angela Venezia
    via Ruggero Normanno, 62
    Sciacca (AG) telef. 0925/991412

  36. Emma Montini ha scritto:

    Ti cerco nei miei silenzi e nelle mie solitudini e dal silenzio,da questo vuoto immenso della Tua assenza che mi porta alle lacrime emerge la Tua voce chiara e diretta,il Tuo sorriso accattivante e dolcissimo,il Tuo gesto elegante e sincero.E allora,solo allora,mi sento confortata,sorretta in questo cammino obbligato della vita…So che Tu mi tieni per mano con una stretta forte e sicura,che non mi abbandonerai…Mi indicherai la Luce,quella di cui Tu ora risplendi,dopo che hai fatto Tuo il calvario di Cristo- – Emma Montini- Roma-

  37. Giu ha scritto:

    Sono appena tornata da Roma, mi trovavo in città per sbrigare alcune faccende personali proprio vicino al Vaticano. L’idea era quella di recarmi, una volta terminato tutto, in San Pietro a far visita alla tomba di quello che fino a poche ore fa consideravo il “mio adorato Papa”. A causa dell’abbondante nevicata che stava iniziando ad interessare la Capitale, ho deciso di passare un attimo in hotel a ritirare i bagagli, prima della partenza. Non l’avessi mai fatto: il gestore dell’albergo nel congedarmi, quasi involontariamente, ha iniziato ad esprimere varie critiche nei confronti dell’attuale Papa, fin qui nulla di strano perché tutto ciò
    che diceva lo condividevo. I problemi sono iniziati quando il discorso si è spostato su Giovanni Paolo II:per me intoccabile. L’uomo sosteneva che anche Wojtyla,durante il suo papato, avesse gli stessi squallidi comportamenti di Benedetto XVI in materia di copertura degli scandali sessuali che coinvolgevano i preti, tutela dell’Opus Dei e salvaguardia dello IOR. In più egli sostiene che il Papa fosse implicato anche in altri due fatti di cui già ero al corrente, ma cui non volevo dar peso: il finanziamento a Solidarnosch(non sono certa di aver scritto il nome correttamente) e lo stretto rapporto con il cardinale Marcinkus. Rientrata a casa mi sono messa al computer e con mio grande dispiacere ho scoperto che buona parte di quello che mi è stato raccontato(all’epoca dei fatti non ero nata) purtroppo era vero. Perché, ad esempio, Wojtyla non ha allontanato subito Marcinkus, reo, tra l’altro ,di aver organizzato l’avvelenamento di Papa Luciani? Perché ha coperto in alcuni casi gli abusi sessuali dei preti? Perché non ha ripulito la Chiesa romana da questa gentaglia? Perchè ha voluto con tutte le sue forze l’attuale Papa come suo successore?
    Sono delusa, profondamente amareggiata e pensare che solo qualche mese fa ero a Roma per la sua beatificazione.

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