apr 07 2008
Segnalazioni
Spettacolo su Suor Agostina al Teatro Vittoria piazza Santa Maria Liberatrice, 8 – Roma dal 7 al 18 maggio
Si tratta della storia di Suor Agostina della Congregazione delle Suore della Carità, proclamata santa da Giovanni Paolo II nel 1999.
La rappresentazione narra un fatto di cronaca avvenuto nel 1894 a Roma nell’Ospedale Santo Spirito. Qui operano come infermiere alcune suore tra cui Suor Agostina. Nell’ospedale ‘laicizzato’ secondo le norme appena approvate dal governo di allora, le suore espletano con dedizione il proprio servizio ma operano in uno spazio angusto per quanto riguarda il loro apostolato. E qui un malato di tifo, aggressivo e instabile, uccide con 7 pugnalate Suor Agostina.
Lo spettacolo andrà in scena dal martedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18 e il mercoledì alle 17.
Per qualunque informazione siamo disponibili al numero 339.8398035 all’indirizzo s.bassino@virgilio.it (Stefania).

7 settembre 2009, ore 12:55
poesia estratta da LA MANO TESA (ed. Ilmiolibro del gruppo L’Espresso) di FERIGO ZENO da Verona
SE SBAGLIO MI CORRIGGERETE
Così si presentava
nella sua grande umiltà,
quell’uomo che i giovani
chiamavano per nome;
quello che nei loro incontri
li accompagnava nei cori.
Immensa
la capacità comunicativa,
straordinario
il contatto con i giovani,
incredibile
il coraggio in strade difficili,
inimmaginabile
l’ingresso in moschea,
il varcar la porta di sinagoga.
Ricerca di dialogo interreligioso
attraverso parola e tolleranza,
il suo credo.
Occhi lungimiranti,
per vedere oltre il nostro tempo.
Emozione destò nel mondo
quella quasi urlata invocazione,
in zone dominate dal silenzio:
“non abbiate paura”.
E’ evento da non dimenticare,
mentre la porta girevole della vita
stava già per imboccare,
quella Via Crucis serale:
corrugando il suo viso
in espressione di umana sofferenza;
ha parlato ai fedeli anche senza fiato.
Ma era voce che
come eco si propagava
….ed amplificava.
Perché folle incredibili
su Roma si sono riversate
per solo veder la sua salma
per pochi secondi?
Una ragione certo ci sarà.
Perché un coro di voci unanime
ha invocato “subito santo”?
Una ragione certo ci sarà.
Di sicuro, Lui lo sa,
ora che non alza più le braccia al cielo,
ma, da una finestra di azzurro colorata,
sorride alla terra che lo invoca.
15 settembre 2010, ore 18:03
una ragione ci sara se ti amo sento la tua pagatezza la tua pazienza nelle mie irrequitezze grazie
23 marzo 2011, ore 18:12
GIOVANNI PAOLO ERO LI’ NEL GIORNO DEI TUOI FUNERALI-UNA ESPERIENZA UNICA E SANTA-GRAZIE A TE’ GRANDE UOMO PRETE PAPA-MAGGIO E’ VICINO SARA’ FESTA IN CIELO-PER ME’ SEI STATO SANTO SULLA TERRA DOPO IN CIELO
1 aprile 2011, ore 16:56
ti ho sognato 2giorni dopo i tuoi funerali-eri inginocchio con noi a pregare e rassicuravi tutti tranne mè-GRAZIE A TE’ LA MIA FEDE SI E’RINVIGORITA BACI DALLA TERRA
15 settembre 2011, ore 16:33
LA MIA PRIMA PREGHIERA A GIOVANNI PAOLO II L’HO FATTA DAVANTI LA SUA TOMBA.NEANCHE UN ANNO DOPO ERO GIA’ SPOSATA CON MIO MARITO.AVEVA ASCOLTATO LE MIE PREGHIERE.
IL GIORNO DELLA SUA BEATIFICAZIONE HO PREGATO AFFINCHE’ RIMANESSI INCINTA.ERA QUASI UN ANNO CHE NON RIUSCIVO A RIMANERE INCINTA.18 GIORNI DOPO HO SCOPERTO DI ESSERE INCINTA.E’ STATO UN MIRACOLO E SONO ANCORA INCREDULA.SONO IMMENSAMENTE GRATA A GIOVANNI PAOLO II PER QUESTO DONO.SONO AL SESTO MESE DI GRAVIDANZA E FINO AD ORA TUTTO E’ ANDATO BENE.SPERO CHE GIOVANNI PAOLO II CONTINUI A SOSTENERCI.